Saga di Iorandui, puntata 9, serie ripresa
La cosa che più faceva innervosire Ondorco era il prurito alle dita dei piedi.
Solo che grosso com'era non poteva certo abbassarsi. Allora di solito per grattarsi almeno un pochino cercava di camminare sulla ghiaia che c'è vicino ai corsi d'acqua. Dunque quella mattina si grattava beatamente camminando su e giù per le rive del torrente "Ssstraccck" , quando sentì un asino ragliare.
"CENA!" pensò, decisamente di buon umore. "O pranzo? Mah, non ci si deve perdere con troppa cultura" rifletté.
e andò a prendere la fida accetta.
Indo si era già pentito di aver gridato. Troppo tardi naturalmente, perchè come potete immaginare, Ondorco pur con la congiuntivite, ci sentiva benissimo. Indo aveva gridato alla scoperta dell'entrata di una caverna, mentre se scorazzava nei boschi, in attesa che 'tolo la finisse di star dietro a farfalle e poesie.
La caverna di Ondorco, appunto, aveva realizzato un attimo troppo tardi.
Ondorco trotterellava verso la sua cena, senza preoccuparsi minimamente di non farsi sentire.
Indomito ("ma chi l'ha detto che sono Indomito" si diceva l'asino, "io sono docile e buonissimo!") cercava evidentemente di farsi sentire il meno possibile. Che fare? Dove nascondersi? Come sfuggire alla brace?? (si sapeva che Ondorco era piuttosto raffinato e faceva le sue prede alla griglia, per gustarsele con calma e ben cotte)
"Che c'è?" rispose 'tolo? Ehi, Indo... perchè hai gridato? dove sei finito? Dai salta fuori, che non siamo qui per giocare a nasconderci.! ("No Comment, no Comment!" pensava Indo)
DESSERT!! pensò Ondorco. Decisamente una giornata fortunata. E già godeva all'idea di un piccolo principe caramellato.
Si puntò bene sulle gambe, cominciò a far roteare l'accetta vigorosamente ("voglio vedere se ne becco due in un colpo") e annusando l'aria prese la mira.
Niente: nessun odore, nessun profumo, nessun rumore. La cena col dessert era sparita!
Riprovò: puntare le gambe con forza, agitare e roteare l'accetta, magari cacciar fuori qualche grugnito...
Niente. nessun odore, nessun profumo, nessun odore.
Ma dove erano finiti vi chiederete?
Ebbene, non è la domanda giusta.
Perchè dovete sapere che l'olfatto di Ondorco funzionava solo se ben attivato, con apposite mosse.
Dunque Ondorco si domandò: dove ho sbagliato ? (classico esempio di fallimento autoattribuito)
Maledicendosi per la cattiva memoria decise di tornare nella caverna, a consultare il fidato Leptop: il lepidottero sapiente.
E 'tolo? e Indo?
Sbalorditi per l'inaspettata fortuna (o la ritardataria sfortuna) se ne andarono di soppiatto, soppiantando il silenzio con i loro passi di corsa.
Comunque Ondorco era distratto e ben deciso a studiare a memoria la ricetta per acchiappare cena+dessert in un sol colpo.
Ne andava del suo orgoglio insomma. SGRUNT!











