di cosa si parla quando si parla di - femminile -
(anche per Chubby)
tanto tempo fa una specie di amica mi accusò di non essere abbastanza femminile
consapevole di una possibile verità in questo, allora andai a trovare un vecchio amico quasi analista
ma non ricordo cosa non mi disse
Poi un giorno mi sono resa conto che l'idea del femminile NON è il femminile..
l'idea che se ne fanno le genti che ne parlano: qualità imperscrutable e praticamente irraggiungibile
(si potrebbe ben dire la stessa cosa del - maschile -)
femminile è essere terra senza avere terra stabile cui appoggiarsi
talvolta trasformarsi in melma, acquitrinio, poi mare e acqua chiara
è pietra che si frantuma e poi si ricompone.
ed ogni frantumazione è immemore della ricomposizione possibile
è mani che desiderano sfiorare e hanno timore di essere sfiorate
è gambe radici, pronte a volare
è distrazione e ricordo, in contemporanea
è corpo che si trasforma, che segna il tempo che passa
corpo di cui non si ha mai completa proprietà, che segue un suo tempo, un suo racconto
è voglia di camminare accanto, e a volte prima e dopo
è desiderio di madre, madre antica che ...dove sei finita?
è piangere un fine settimana intero, e poi svegliarsi che si sta meglio
senza motivo, che motivi per piangere, o per ridere, ce ne sono sempre
è scoprirsi sempre e nuovamente capace di amare
così tanto che fa quasi un dolore dentro
è comprarsi un paio di scarpe rosa per una volta
e sperare che non ti si dica più... come sei intelligente...
è ascoltare le amiche giovani, desiderando con tutto il cuore poter dire loro
- vedrai, ad un certo punto troverai terraferma -
ma forse la troverai solo verso i 90 anni
(se ho ancora un blog aperto, ve lo farò sapere)
ed è parlarsi tacendo...



